Referenza · Italia · 2025

SNCR a monte di un SCR: termovalorizzatore da 18,7 MW – Italia

Sistema SNCR a urea aggiunto a un termovalorizzatore già dotato di riduzione catalitica (SCR). Il risultato è un abbattimento degli NOx a doppio stadio: l’SNCR lavora in camera di combustione e alleggerisce il lavoro del catalizzatore.

Skid di dosaggio SNCR con quadro di comando e soffiante di raffreddamento lance – termovalorizzatore da 18,7 MW, Italia
18,7 MWForno a griglia
SNCR + SCRDoppio stadio
2Lance di iniezione
2025Messa in servizio

Il progetto

Il termovalorizzatore recupera energia dai rifiuti con una linea a forno a griglia da circa 18,7 MW, autorizzata per 30.000 tonnellate l’anno di rifiuti urbani e speciali non pericolosi. Il calore prodotto genera vapore per una turbina che produce energia elettrica.

L’impianto era già dotato di un sistema SCR con catalizzatore, che garantisce il rispetto dei limiti sugli NOx. Il gestore ha chiesto di aggiungere un sistema SNCR, con iniezione di urea direttamente in camera di combustione, come supporto operativo flessibile a monte del catalizzatore. Ecotherm lo ha realizzato con un sistema compatto, installato senza interventi strutturali sulla caldaia.

Come funziona il doppio stadio

Primo stadio: SNCR in camera di combustione

Due lance di atomizzazione iniettano l’urea nella zona del forno in cui i fumi si trovano nella finestra di temperatura utile alla reazione con gli NOx, tra 850 e 950 °C. Le lance lavorano con aria compressa di atomizzazione e sono raffreddate da una soffiante dedicata.

Secondo stadio: SCR esistente

Il catalizzatore a valle completa l’abbattimento. Con una parte degli NOx già ridotta dall’SNCR, l’SCR lavora con un carico più basso; l’eventuale ammoniaca non reagita nel forno viene sfruttata nel catalizzatore invece di arrivare al camino.

Dosaggio e comando

Lo skid porta due pompe dosatrici con valvole di sicurezza e il quadro elettrico di comando. L’urea viene iniettata senza diluizione. Il dosaggio si regola a mano oppure in automatico, con il segnale 4–20 mA dell’analizzatore NOx.

Approfondimento

Le differenze tra le due tecnologie, e quando conviene combinarle, sono spiegate nella nostra guida SNCR e SCR.

Fornitura

  • Skid di dosaggio: struttura di sostegno, due pompe dosatrici con valvole di sicurezza, preassemblato in officina
  • Quadro di comando: quadro elettrico montato sullo skid, comando manuale o con segnale 4–20 mA dall’analizzatore
  • Iniezione: 2 lance di atomizzazione con manometri e flussimetri
  • Raffreddamento lance: soffiante con valvola di sicurezza
  • Tubazioni: acciaio inox nei tratti a contatto con l’urea, dallo skid alle lance
  • Montaggio, avviamento e configurazione: impianto idraulico ed elettrico

Video

Prova di funzionamento della lancia

Prima dell’inserimento nel forno, ogni lancia viene provata con acqua: si controllano la forma del getto, la finezza della nebulizzazione e la tenuta dei raccordi.

È lo stesso spray che, in esercizio, distribuisce l’urea nei fumi alla temperatura giusta per la reazione con gli NOx.

Avete già un SCR e volete ridurre il carico sul catalizzatore?

Inviateci i dati del forno e del sistema esistente: valutiamo insieme se un SNCR a monte può aiutare.